the sandman

quando ho visto che le puntate totali erano dieci ho pensato che inevitabilmente ci sarebbero stati i classici “allungamenti” della trama, come si fa con il vino.

ho dovuto ricerdermi perchè così non è stato: ogni puntata è un piccolo film a se, legato al precedente e al successivo dal filo che dall’inizio della storia porterà alla sua conclusione.

tratto da una graphic novel. the sandman è un bel telefilm in cui molti personaggi “mitici” si avvicendano e interagisocno: morfeo, lucifero, morte, desiderio per citarne alcuni.

a me, spettatore da sofà, mi è venuto da chiedermo: ma davvero questi esseri sono interessati alla terra e a noi umani? siamo così importanti per loro?

la risposta arriverà, come sempre, alla fine.

da vedere e da lasciarsi trasportare, come in un sogno ad occhi aperti.

nota di colore: negli stati uniti the sandman è l’uomo che butta la sabbia negli occhi di chi ha sonno. ecco perchè i bambini, in particolare, se li sfregano quando iniziano a sbadigliare

Anatomia di uno scandalo

su netflix è possibile vedere questa mini serie di sei episodi della durata di quarantacinque minuti circa ciascuno.

siamo in piena zona legal thriller britannico per cui è lecito aspettarsi un ritmo compassato, colori tenui e personaggi “british”.

tutto confermato per le prime quattro puntate in cui la trama si svolge in forma lineare.

negli gli ultimi due episodi tutto si complica e si scombussola fino alla fine della vicenda.

si può venire a patti con uno scandalo che ti stravolge la vita fino a quel momento quasi perfetta?

si può venire a patti con se stessi e con il proprio passato?

“è il passato che determina il presente.” (cit.)

Letture

Dopo aver finito la trilogia della Regina rossa di Gómez-Jurado

È ora di tornare in Giappone

A suo tempo ho visto il film. Ora è tempo di leggere il libro, che mi aspetto sia all’altezza

Vi saprò dire

2025

il 2025 sarà un anno santo e si sta parlando di una esposizione della Sacra Sindone in coincidenza della ricorrenza.

ho visto la Sindone tre volte nella mia vita. la prima volta a distanza ravvicinata per trenta secondi, tanto era il tempo concesso al visitatore. le altre due volte l’ho vista da lontano, nella zona del duomo lasciata al libero accesso dei visitatori, a distanza di sicurezza.

se sarà esposta andrò a vederla di nuovo.

The allegation

serie tv “legal” tedesca di 7 puntate della durata media di mezz’ora.

non aspettatevi di vedere qualcosa nello stile di Derrick. tutt’altro.

the allegation è un telefilm che ti prende e ti porta alla fine della vicenda senza sforzo alcuno.

si parla di abusi minorili, di processi, di violenza e di riscatto personale.

un bel mix di ingredienti

la coprotagonista, Azra, è un bel personaggio che si integra con il protagonista, l’avvocato Shlesinger, formando una coppia bene assortita.

the allegation è una serie da vedere e che non deluderà gli appassionati.

stima ricevuta

oggi pomeriggio, dopo pranzo, stavo passeggiando nel cortile aziendale assieme al mio collega “trumbadur maudit” quando ci ha avvicinati un collega che lavora in officina.

conosco questo ragazzo da molti anni perchè è il figlio di quello che è stato il mio capoufficio dal 1992 al 1996. si parla di tanti anni fa.

il motivo del suo approcciarci era la ricerca di informazioni su una collega che si è separata da qualche mese. informazioni che nè io nè il trumbadur possediamo.

continuando a parlare viene fuori che ho conosciuto suo padre. mi chiede se lavoravo all’ufficio preventivi e gli ho detto di si e che sono l’ultimo rimasto di qquel gruppo in quel periodo.

“mio padre mi parlava sempre di un certo…”

“sono io.”

mi guarda e mi dice: “mio padre aveva di te una stima altissima.”

suo padre non c’è più da anni, ma questo attestato di stima arrivato in ritardo mi ha fatto molto piacere.

martedi

inizio con una buona notizia: il controllo semestrale di mio papà, che è cardiopatico, è andato bene. non ci sono peggioramenti rispetto a sei mesi fa.

sono entrato in ufficio in ritardo e giusto stamattina ho un corso di due ore e mezza dedicato ai vincoli contrattuali delle offerte che sottoponiamo ai nostri clienti. argomento interessante ma che non mi tocca in quanto non è il mio lavoro.

il vantaggio di partecipare ai corsi on line rispetto all’essere presente è che mentre il relatore parla puoi dedicarti ad altro: mail di lavoro; richieste di aiuto di un collega; messaggi sul blog; eccetera…