la prima impressione che ho avuto questa mattina quando sono arrivato in montagna è stata di stupore: “che cosa ci fa tutta questa gente in giro?”

le strade con macchine parcheggiate in doppia fila; famiglie che attraversano la strada senza guardare; ciclisti dell’ultima ora che ciondolano a destra e sinistra.

attraverso il ponte sulla dora e salgo lungo la via di casa. vedo macchine parcheggiate dove di solito si parcheggia a ferragosto e lo sconforto si insinua dentro di me. non sarà una giornata di silenzio e tranquillità.

è tutto normale: siamo usciti dalla paura della fase uno e siamo entrati nella più rassicurante fase due. rassicurante per modo di dire, perchè basta che una persona infetta lasci la sua bella scia in giro che…

staremo a vedere

quando rientro a torino trovo briciola ad aspettarmi dietro la porta con un’espressione indecifrabile: “ma come? sei già tornato?”; “ma quanto tempo sei stato via?”

secondo me ha dormito tutto il tempo e non si è resa conto che sono stato via.

ah, oggi ho incontrato questo buffo personaggio. ho provato a parlargli ma non ha smesso di sorridere

space force vs space x

SPACE FORCE, la recensione SPOILER FREE della sitcom con Steve ...

adoro steve carrell. secondo me avrebbe potuto avere di più in termini di successo e popolarità, ma le leggi del business cinematografico prefigurano altri parametri di immagine e il buon steve non è calzante

space force è una serie tv di dieci puntate che parla della ri-conquista dello spazio degli stati uniti attraverso una divisione spaziale al cui comando siede il nostro generale coadiuvato da john malcovich. quest’ultimo si riprende un pò di stima d aparte mia dopo la brutta prestazione nell’ultimo papa di sorrentino.

dal conflitto caratteriale dei due protagonisti nascono le battute più belle e corrosive nei confronti del governo, del presidente e della scienza in generale.

Focus, diretta (e approfondimenti) per lancio SpaceX e NASA con ...

e mentre vediamo una serie tv, gli stati uniti e il signor tesla elon musk in stretta collaborazione tecnologia ed economica, lanciano in orbita la capsula “dragon” in direzione della stazione spaziale internazionale.

il docking, o aggancio come avrebbe detto tito stagno, è avvenuto tre quarti d’ora fa senza problemi particolari. i due astronauti “commercial crew”, quindi non nasa, presto entreranno in contatto con l’equipaggio da mesi in orbita attorno alla terra.

si apre la conquista dello spazio alle ditte private che potranno lanciasrsi nella creazione di un nuovo mercato dedicato al trasporto merci e uomini nello spazio, da lla terra alla luna e poi marte.

Le illustrazioni di Émile-Antoine Bayard per “Dalla terra alla ...

siamo alle soglie della fantascienza scritta più di un secolo fa da giulio verne (1872)

era da tempo che…

volevo sentire zac, il mio ex collega onchè compagno di scrivania per tanti anni. è in pensione da quindici anni e abbiamo continuato a sentirci ogni tanto.

in quest’epoca di epidemia ho cercato pochissima gente, solo quelle a cui tengo con sincera attenzione. lui è uno fra questi

ricordo ancora il mio primo giorno di lavoro, quando mi ha accolto nella scrivania accanto alla sua. tra le sue prime raccomandazioni ricordo: qui si bolla e quella è la nostra macchinetta del caffè.

il resto è storia.

con lui ho condiviso l’amore per la musica, anche se avevamo gusti diversi, per gli impianti stereo, per le letture e il cinema. ci siamo anche visti in vacanza un anno, convergendo su una spiaggia siciliana dominata da una fortezza.

vive in centro con sua moglie e potrebbe anche venirmi voglia di andare a trovali in una afosa sera d’estate per andare a prendere un gelato da passeggio.

no news? no, good news

call a mezzogorno con il capo ufficio a raccontarci le ultime novità.

ci siamo tutti collegati con le webcam accese, a parte matrix (il profeta della sfiga), come se fossimo tutti attorno ad un tavolo.

non vedevo alcuni colleghi da tempo e c’è chi ha i capelli lunghi, chi si è fatto crescere la barba, chi ha messo su peso e chi non è cambiato affatto.

le notizie sono state dueed entrambe positive: la cassa integrazione è finita e il lavoro da casa prosegue.

è proprio vero che basta poco a far girare il verso di una giornata

per cui, a giornata lavorativa concluso, mi sono concesso un giro in bicicletta fuori città, alla ricerca di sensazioni piacevoli e di panorami aperti, con la mente priva di pensieri.

flashback

all’interno delle serie tv attuali i flashback abbondano fino ad essere stucchevoli,

se prendiamo ad esempio lost, una delle serie puù belle che ho visto, il meccanismo di base delle prime stagioni erano i flashback: in ogni puntata si prendeva in esame un personaggio e lo si vedeva nel passato compiere zioni che lo avrebbero posrato sull’isola deserta dove era caduto l’aereo su cui era salito.

la serie dedicata alle storie dell’ancella è un altro esempio dove tutto ruota attorno ai flashback. la vita della protagonista prima del colpo di stato e successivamente ridotta in condizioni di schiavitù domestica e destinata a procreare in luogo della padrona di casa sterile si interseca all’interno della trama come la doppia elica del nostro dna

ma perchè scrivo dei flashback?

perchè ieri mentre navigavo in instagram ho visto la foto del viso di una donna simile, ma molto simile, a quello della strega. tre anni sono passati in un lampo e quella foto, sempre in un lampo, mi ha fatto tornare a quel periodo della mia vita.

ho sofferto? no. mi è dispiaciuto? no. sono rimasto sorpreso? si.

il passato non ha e non deve avere un peso nella nostra vita perchè non ci può toccare. al limite può solo allungarsi come la nostra ombra al tramonto. ma che io sappia, un’ombra non ha mai rallentato il suo proprietario.

il fatto che ne stia scrivendo senza problemi ne è la prova

ps. solo superman e flash sono riusciti a lasciare indietro la propria ombra andando più veloci della luce

homecoming

Homecoming – Stagione 1 | Recensione

ho inziato a vedere questa serie tv con sufficienza e come riempitivo durante un pomeriggio in casa mentre aspettavo di capire cosa guardare dopo cena.

“massì, diamogli una guardata”

l’ho finita in tre giorni nel weekend appena passato ho visto tutta la seconda stagione

Homecoming' 2 Review: Bring Julia Roberts back next season (Rating ...

tralasciando la trama, i due punti di forza di questa serie sono: la struttura ad incastro degli avvenimenti e l’atmosfera visiva alla twin peaks di david lynch

la durata di mezz’ora circa delle puntate sono un punto in più a favore e a mio parere sono sempre più convinto che trenta minuti siano la durata ideale per una serie tv moderna

cartoline

mancano quattro settimane circa all’arrivo dell’estate ma oggi sembra di esserci dentro in pieno. niente di meglio che fare un giro in bicicletta e andare in zona collinare a pedalare e ammirare il panorama di torino.